Ma non saremmo onesti se ci limitassimo a canticchiare ancora una volta po-po-po-po-po-po-po senza riconoscere che quel trionfo del 9 luglio 2006 – con i caroselli per strada e la grande festa al Circo Massimo – è l’ultima notte felice d’Italia
ingannata dal New Labour di Blair e coinvolta nel conflitto a bassa intensità che dilaga nelle cinture metropolitane smarrite e abbandonate a sé stesse
che esplora con arguzia i tanti modi in cui il desiderio di avere o
i pianeti e i segni del cielo
dove l’Angkar li aveva confinati privandoli anche dell’identità
Alessandro Del Piero, il primo della classe Libro:E-book Ma non saremmo onesti seOggi Alessandro Del Piero riceve solo applausi e onori. In tv viene accolto come un maestro, le poche volte in cui va allo stadio i tifosi della Juventus lo osannano senza sosta, dimenticandosi perfino della partita. Tutti, anche gli avversari di un tempo, ne parlano bene, raccontano le sue tante prodezze, ripetono che stato un grandissimo campione, una bandiera, un capitano pieno di valori, un ragazzo modesto e intelligente. Insomma, Del Piero